Unica Scelta (666)

Sono giunto coi pensieri
fino al sesso di satana,
la mia dannazione
è la mia delizia!

Nel canceroso erebo terrestre
si dimena la mia anima
prostrata e osannante
nei più oscuri riti.

Quale peso dovrà sostenere
dopo il patto che non la farà
più appartenere al corpo?

Ma quanti screzi dovrò
- ancora - subire in vita
rifiutando tale patto?

...
Avvinto a essa
piango la mia scelta,
ma nell'intimo graffia la Verità
che <<non ne esiste un'altra>>!

- Epilogo -
Sì. Solo finzione
il mio proposito: bluff:
piango, senza scelta,
una Dannazione ricevuta
come per grazia...

Perché la Distanza Irreparabile
solo in Dolente sogno
l'ultimo Passo ha percorso.

Perché mai l'Antro il mio corpo
ha attraversato -
piombando nel buio
che la morte è pena minore.

Perché mai... mai! Ho apposto
la mia firma di sangue.