Taccuino blu
Violare la carta del taccuino blu
rigato: finalmente un'impresa
portata a compimento -.
Vergare di sudore
il mio sonno:
un'impresa che presto compirò
nel pensiero dei bei versi
che forse altri hanno esteso
nello stesso momento...,
ma il bilancio di un anno
in questo scolo di Dicembre
è ordinario - Lo zero è l'ultima sua cifra
nonostante le ripetute contraffazioni.
Ne mi salveranno i pochi di
ancora inconsegnati...
Il computo dare-avere non subirà modifiche -
Lo zero mi chiederà partecipazione
Mi ammonirà di essere responsabile,
ma nulla, nulla potrà, avrà
capacità di scuotermi... lo so per certo.
* * *
Mi mantengo sveglio per scrivere:
che ipocrisia considerare
anche questo
sforzo per il raggiungimento
di un traguardo
che sarà comunque
abliato dal sonno;
che comunque sarà
il sonno.
Mirare in basso
fingendo altezze di felicità
dopo il compimento
di eventi qualsiasi.
* * *
Ma salterò il crepuscolo
e all'alba straniere parole
scorrerò forse annoiato
in un taccuino blu.
Dispiacendomi (era nuovo)
Compiacendomi (ce l'ho fatta).
Di averlo violato.