Sto impazzendo lentamente
La mia mente lo sancisce
in postille di dolore
al lento andare.
Sto impazzendo lentamente.
Brevemente me ne accorgo
sopra a un falso ricordo
di giornate mai vissute,
ottemperanti andate
di felicità brucianti-.
Sto impazzendo lentamente.
Sotto il peso della lastra
fra il cielo e l'inferno
è il mio corpo che s'incastra.
E sotto il suo peso
s'affossa nella fossa
fino al suo sparire
al ricrescere dell'erba
inquieta di essere
in essa alimentata
sopra marmo effigiato di dolore,
sotto stele senza nome.
Sto impazzendo lentamente!