Nembi forati

- I -

Senza rottura
lustrore e ombrosità...
diluendosi
nell'intervallo rubicante;
vibrano:
vibrano a fatica...
Sempre più vischiosamente-

...

In reciproche
decollazioni
gli accoliti
si insudiciano-
In oscure diatribe
lastricate di tufo
... sbriciolante...
è l'attimo transitorio
... friabile...
Le sembianze stravolge
come fra gli opposti poli
un lampo elettrico.

Creature notturne gelide-spettrali
insensate bestemmie biascicano
dai grinzosi rombi delle bocche.
(eco di ventrali gorgogli - rigurgiti di chiavica).

* * *

Sotto l'arcata avanzante
dei pesti nembi forati
anche i frutti
esprimenti forza;
anche le distese lussureggianti
s'ammorbano-.

Ma nulla che non sia già affetto
(e per questo) immune
potrebbe resistere
a tali
letali epidemie-.

-II-

La forza espressa dai frutti
come dalle distese
è falsa sanità;
giunge
dai flutti catacombali - catramosi
fluenti nelle cavernose
innominabili profondità cancerose
alimentate dal sangue degli assassini
e dal disfacimento delle carcasse
dei loro boia -.

Nel cronicario universale
è il maledire la propria appartenenza
- condanna
l'occupazione dei migliori,
per gli altri strisciare
nell'erebo:
compiacimento
doloroso ed ignaro -.

* * *

Il peccato non esiste
in una terra / che ne è l'incarnazione
suprema e sublime.