L'esempio

Ho gettato
il salvagente alle parole
che alla deriva galleggiavano dimenticate
perché volevo vestirmi del loro abito luccicante
variopinto e nuovo di zecca.

Ho percorso poi sfolgorante
strade vecchie e nuove
saltando dagli atolli artici e scoscesi
della poesia più alta.

Ho piantato quindi
la fiocina nel cuore del "drago"
che tuttora vacilla
agonizzante di morte.

Mi sono sporto in faccia alla vita
temerario mai temendo l'occultazione
drogato dal fuoco vivo d'una giustizia vilipesa
che chiedeva vendetta ad ogni costo.

Ho lanciato alte
le mie invettive di rivalsa,
ed ho diffuso il "bando".
Ed ha tremato il mondo
quando fino ad allora
allontanatomi fiero, ma solo,
sono poi tornato a capo d'un esercito di voci
protese in grida.

Fede è stata e tuttora è la mia costante,
per gli altri solo folle velleità,
al limite stravaganza giovanile;
ma ho perseverato ed ora tutti sanno che sono io
il poeta-
Che sia d'esempio
alla mia generazione dormiente
in tempi in cui l'assenza
è concorso di reato.