Confessione di expoeta
La poesia si ritrae indisponente e indispettita,
la bellezza appartiene al passato o al caso;
il caos svetta sicuro
e danzante fra le vecchie rovine dell'arte:
incompreso-male emulato retaggio
di fasti che mi piace credere furono
in un tempo pių forte o pių ingenuo
(e per questo forse forte) -
ma č il bisogno di poesia - enorme -
a cadere negli insipidi versi
d'imberbi giovani poco avvezzi al verso.
E il risultato č una goccia di sporco
su una tela nuova, rovina certa
malaccorto tentativo,
ingenerato cozzare d'accozzaglia.