Estate
-I-
La calura liquefa i corpi
di due cadaveri intricati
intenti a generare nel trapasso del coito
un'altra morte; oh!
spargimento di sangue,
'igiene del mondo'
fatti avanti vestita
di epidemia; lutto supremo,
AIDS. -Avanza coi tuoi mortari
e la tua guerriglia mercenaria
disseminando il seme di un lecito
e lieto terrore...
Scardina la certezza
di una automobile
e in un abito a la page.
Ridistribuisci la parsimonia-
No! Non meritano il consumismo,
non le vacanze, la discoteca
ove pullula il vuoto / di vite vuote
intente a rimpinzarsi
di stordimento e altre
sostanze stordenti.
-II-
La calura fa sbuffare
dopo il su e gių meccanico
di un pistone inferocito...
Ed č
senz'altro tempo, adesso,
di una sigaretta per lui-
e ancora nuda, riversa,
di un bicchiere d'acqua refrigerata
per lei.
Entrambi si sono obliati
smemorandosi nel passaggio
ad altri postumi oggetti
e
dello scambio d'attenzioni
solo il puzzo, sudore-.
La parola 'Estate'
scolpita su sepolcrale marmo
nella terra affonda,
inudibile.