GIORNO, MESE, ANNO PROTOCOLLO diffusa da Questa è una
Circolare Viaggiante
martedì 5 Marzo 2002 n. 1 Alessandro D'Agostini

 


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Questa è una Circolare Viaggiante!


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altrimenti -per il bene di tutti- aiutaci a diffondere il Metodo!


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Questa è una Circolare Viaggiante!
Teoria, prassi, necessità della Comunicazione Orizzontale


Lo sviluppo tecnologico degli ultimi cento anni ha permesso agli Stati di Paesi anche solo mediamente sviluppati la costruzione di un impero mediatico monolitico diretta espressione dei rispettivi governi, dei regni e dei regimi che i Poteri dominanti e le consorterie di potere oligarchico politicho-finanziario utilizzano monopolisticamente. 
    I messaggi che raggiungono copiosi quotidianamente, continuamente e contemporaneamente milioni di uomini sono la fabbrica del consenso del potere che vieta ogni dialettica alla base e impedisce alle minoranze critiche e creative e ai movimenti antagonisti di esprimersi e di rendere nota e quindi potenzialmente efficace la propria esistenza e le proprie prerogative (ragioni della differenza, formulazioni autonome di pensiero, analisi critiche del reale, proposte per un suo superamento-trasformazione ecc.). 

Il mondo della comunicazione mediatica (giornali, pubblicazioni periodiche, televisioni, radio ecc.) essendo contiguo col potere politico-finanziario ed organico ad esso, automaticamente si configura come una forma di censura per tutti quei singoli e quei gruppi che vorrebbero fornire dei messaggi "altri", diversi da quelli consentiti dalla logica stessa della comunicazione gerarchica. Da qui la necessità di nuove e diverse modalità comunicative che agiscano non dall'alto verso il basso, quindi verticalmente (e lo ribadiamo gerarchicamente - senza che l'essenza di tali messaggi possa essere confutata o minimamente modificata da chi nella gerarchia comunicatrice occupa il gradino ultimo, quello del fruitore inevitabilmente passivo e impotente), ma orizzontalmente. Il modo della comunicazione orizzontale, preesistente all'era dell'informazione tecnologizzata attuale, è il più antico e quello che da subito si sviluppò naturalmente all'interno dei rapporti umani delle comunità originarie. È lo scambio semantico primo fra due persone che successivamente si rendono trasmettitori di informazioni ad altre due persone, che a loro volta raggiungono altre persone in un susseguirsi che espande la notizia o il messaggio senza la mediazione autoritaria dei produttori dell'informazione, che abbiamo ragione di affermare sono oggi i produttori della stessa realtà, realtà che diviene tale una volta moltiplicata e quindi resa dato oggettivo e esistente perché collettivizzato. -Per lo stesso motivo di raggiungere contemporaneamente un grande numero di persone un dato, un fatto, un'opinione, un'informazione, un'invenzione vengono ufficializzati e resi credibili, degni di considerazione, in una sola parola "veri" nel mondo dei fenomeni. La TV è altresì una forma di rappresentazione ideologizzata di una realtà immateriale, non è la realtà e ben lungi dall'essere essenza di questa non ne è -come vuole il senso comune di alcuni- solamente in alcuni casi isolati il suo distorcimento o la sua strumentalizzazione, ma come tutti i media "ufficiali" legati a doppio giro ai poteri economici e a quelli politici, è lo strumento per mezzo del quale la realtà stessa viene creata. La realtà ermeneutica della percezione e la realtà della coscienza, trasfuse come il sangue da un corpo ad un altro, vengono iniettate dal mezzo televisivo contemporaneamente in milioni di uomini. Ciò crea una meta-realtà collettiva assurta come oggettiva e indiscutibile. L'inganno è duplice: la fonte postula il criterio d'oggettività in se stessa per poi, dopo avere propagato i messaggi, chiedere conferma dell'oggettività di tali messaggi agli stessi destinatari di tali messaggi che per valutare tali messaggi non possono che riferirsi alla fonte stessa e solo esclusivamente ad essa non essendo esistente un'altra fonte altrettanto "autorevole". Pertanto è così che "il cerchio" (o circolo ermeneutico) si chiude. 

    I media forniscono della realtà una rappresentazione che non è altro che la sua invenzione costruita attraverso il cannocchiale dell'economia e dell'orientamento politico e la "verità assoluta e sacrale" della quale se stessi sono investiti. 
È forse possibile parlare di televisione senza appellarsi ossessivamente all'audience? No. L'audience è basata sul numero spicciolo del pubblico televisivo ed è un dato avalutativo che non tiene conto delle qualità umane, intellettive o culturali di quel pubblico, né intende elevarle, perché è un pubblico mercificato che il dato numerico audience funzionale al valore di vendita, sul mercato, della pubblicità per le industrie e multinazionali produttrici di beni di consumo, ne costituisce l'unico interesse e ragione. 

La "comunicazione orizzontale" è una riappropriazione dello stesso comunicare reso impossibile dalla "mediazione dei media" insinuatasi come modalità di codifica-trasmissione-ricezione-decodificazione-valutazione dei messaggi negli stessi atti comunicativi privati quotidiani. 

    Tutti quei messaggi che per loro natura non sono mercificabili e funzionali al mantenimento delle "gerarchie mediatiche" e di potere attuali, e conseguentemente posti al bando come "incomunicabili", possono ora tramite "Circolari Viaggianti" -basate come sono sui principi della "comunicazione orizzontale"- aspirare a raggiungere fruitori vastissimi che singolarmente da meri oggetti della fruizione del messaggio mediatico tradizionale, divengono nella logica della "comunicazione orizzontale", soggetti da una parte della sua attiva diffusione e dall'altra di una sua critica elaborazione creativa prima della rimessa in circolo del messaggio stesso.

La "comunicazione orizzontale" è l'unico modo per essere efficaci, perché è l'unico modo di fare critica dell'informazione e contemporaneamente informazione della critica!

Autore:
Alessandro D'Agostini

Movimento "Giovani Poeti d'Azione"
http://www.poetidazione.it

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1) Copiare l'intera "Circolare Viaggiante" e incollarla in Word o Blocco Note, o meglio ancora aprirla in Front Page Express (è presente su tutti i PC Windows)

2) Successivamente aggiornare i dati contenuti nella tabella che si trova all'inizio della Circolare: GIORNO, MESE, ANNO, PROTOCOLLO (si tratta di un numero progressivo da inserire solo nel caso non ci si limita a utilizzare la Circolare già ricevuta e a ridistribuirla, ma la si è modificata o arricchita con altri contributi. Se lo si desidera si può indicare il nome del diffusore (il proprio nome presumibilmente) oppure se si vuole restare anonimi la sigla "Unità informativa operante n... "

3) Sotto scrivete:

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....... Qui scrivi il tuo messaggio alternativo .......

alla fine del messaggio scrivi di nuovo:

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...di seguito lascia senza fare modifiche tutta la spiegazione teorica e pratica della "Circolare Viaggiante". 
L'ideatore del Metodo, il poeta d'Avanguardia Alessandro D'Agostini, lo ha pensato nel '99, ma ha deciso di renderlo noto  all'inizio del mese di Marzo 2002, pertanto anche se già si sta diffondendo a macchia d'olio, ancora non tutti lo conoscono. Per questo sarà necessario inviare le istruzioni in calce ai propri messaggi fino  a quando la prassi delle "Circolari Viaggianti" sarà diffusa al punto tale da essere di dominio pubblico e allora la cosa non sarà più necessaria.

4) Ora la tua "CIRCOLARE VIAGGIANTE" è pronta per partire! Inviala ai tuoi amici e conoscenti e quante più persone possibile. Coloro che la condivideranno o che comunque ritengono giusto che le informazioni libere e antagoniste possano circolare, seguendo le istruzioni la invieranno a loro volta ad altri lettori e l'informazione contenuta raggiungerà in un tempo relativamente breve, un pubblico enorme in modo alternativo ed economico alla faccia del monopolio dei mass-media e di ogni censura.

5) Per espressa volontà dell'autore questo scritto può circolare liberamente in Internet per mezzo di e-mail, venire fotocopiato e volantinato, affisso sui muri, ma non essere pubblicato all'interno di siti web o volumi cartacei.
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Nota. Questo sistema funziona bene con Internet e le e-mail, ma è stato concepito per funzionare egregiamente anche sotto forma di volantino, fotocopia diffusi  a mano o per lettera. Tutti possiamo accedere con facilità ad una fotocopiatrice.
    Il metodo può essere utilizzato anche per diffondere contenuti artistici, poesie, brevi racconti, riflessioni ecc. Le sue potenzialità sono illimitate!

W La Comunicazione Orizzontale, W la libertà.
Finalmente è inaugurata l' era  della Multilevel Critic Information